FESSO

Sei proprio un fesso. Hai cantato, tutto è andato bene, e ci mancherebbe, poi proprio come un ragazzino hai aspettato il party, proprio con quella stupida forma di entusiasmo liceale. Allora ti sei struccato, ti sei vestito ed eccoti lì: il party .Sei solo da un lato, un po’ la lingua un po’ la gente, non ti ispirano: sei proprio un fesso. Come un ragazzino ti figuri le cose nella tua testolina da fesso, e poi rimani lì, a chiederti come mai la realtà è così diversa da come te l’eri immaginata. Dispensi sorrisi falsi a falsi complimenti, allunghi il collo a far finta di cercare fantomatici invitati che chi sa perché, cercherebbero proprio la tua stupida conversazione: sei proprio un fesso.

Dopo venti minuti il tuo entusiasmo è del tutto sfumato, già pensi che forse sarebbe meglio tagliare e andare a casa, perché solo lì ti trovi a tuo agio, solo lì puoi metterti i tuoi stracci , puoi guardare la televisione, solo lì puoi fare tranquillamente la tua vita da fesso. E invece no, perseveri, magari ti sei sbagliato, magari la serata può continuare, allora ti associ a un bel gruppo di gente, così finalmente assaporerai la vita notturna in compagnia: ma sei proprio un fesso. In locali fumosi ti rintroni con la musica, bevi schifezze e balli la salsa. Non sei neanche legato, i ballerini ti fanno i complimenti, ti sai muovere, il tuo problema non è quello, è un altro: sei un fesso.

Dopo diverse ore e diversi spostamenti, che dimostrano proprio che nessuno sa veramente cosa significhi divertirsi, perché questa ricerca affannosa di locali diversi è un sintomo di insoddisfazione continua e insicurezza, il nostro eroe ha bevuto, ma non è assolutamente ubriaco, la sua lucidità è quasi totale, e sempre più capisce la realtà: è un fesso. Alla fine un taxi e si va a casa, la serata è stata fantastica, mi sono proprio divertito: che?? Ma non scherziamo.

A letto senti il mondo che gira, quasi ti viene da vomitare, però tieni duro: bisogna pagare un piccolo prezzo per il divertimento. Domani ti sveglierai con i grilli nelle orecchie, un po’ rintronato, ma pazienza, forse avrai imparato qualcosa, ma forse ancora no: buonanotte,   fesso !