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Dicembre 2009

Si, vabbè, tanti auguri, buon Natale ecc

Non c'è peggior sordo.....

Il fatto che Pacelli abbia aiutato a Roma decine e decine di famiglie ebree è innegabile. La vicenda dell'oro per riscattare una fetta di comunità a Roma è noto. Nessuno mette in dubbio questi episodi. Ma trattare il successore di Pietro come un signorotto che nei suoi territori protegge i deboli è un' argomentazione quantomeno miope. Non sarà che dal Vicario di Cristo ci si aspetti una posizione più libera da untuose considerazioni di opportunità politica o diplomatica??? Lo so che su questo ho già scritto, e probabilmente non è l'argomento più interessante del mondo. Quello che non si riesce ad accettare è il silenzio diplomatico, un fatto anch'esso innegabile, mentre una parola chiara, esplicita e forse rivoluzionaria avrebbe ripulito il campo da questo disagio. I tedeschi sarebbero stati più cattivi??? Allora anche i martiri avrebbero dovuto abiurare temendo la reazione degli imperatori romani??? E' strano, una parola allora era importante, mentre il silenzio a volte è la cosa migliore. Ma si vede che il problema di fare santo Pio XII era veramente urgente ed irrinunciabile; in tempi di crisi sono importanti le priorità.

Novembre 2009

Sicuramente una delle frasi più rassicuranti ed usate è . "Non ci si capisce più niente" .Questo atteggiamento alimenta la nostra pigrizia rincuora sicuramente dalla difficoltà di capire una realtà complessa. Stanno succedendo tante cose, e sicuramente seguire tutto è difficile. Anche perchè i nostri anticorpi sono forti. Io mi stupisco di vedere che c'è gente che ride, che parla di stupidaggini, che ha una priorità di autoconservazione tale da passare sopra tutto. In Italia poi, l'individualismo così forte che chi si arrangia nel suo, difficilmente trova tempo di dedicarsi ad altro. Questo tolte le moltissime persone che proprio in Italia si dedicano agli altri, al volontariato, ma questa è un'altra storia.

03 Ottobre 2009

Durante la cosidetta Prima Repubblica, l'opposizione del PCI era argomento di discussione. C'era chi, specie nel'area più "pura" del PCI, sosteneva che il Partito poteva effettuare un'opposizione molto più forte e radicale ai Governi DC e simili, ma che per varie ragioni di opportunità , filtrava gli interventi, in cambio di fette di potere, e concedeva quindi spazi d'azione in cambio di varie contropartite.

Non mi sembra che sia cambiato molto. Quello che è successo con lo Scudo Fiscale è emblematico. Ci sono una trentina di Deputati che di fatto hanno permesso al Pdl/Lega di far passare lo Scudo. Sono nomi famosi come la Melandri e la Binetti, e una manciata di peones di PD e UDC . Perchè l'hanno fatto?? Lo zelo nei dibattiti televisivi è veramente un capitolo di una vita parallela slegata dalla realtà???

Mi duole scoprire che esiste una grande maggioranza di persone disinformate e assolutamente disinteressate a qualsiasi faccenda politica e civile; Votavano DC vent'anni fa, e oggi votano PDL così, a simpatia . Oppure votano PD per reazione civile, ma tanto è lo stesso, e lo dicono i fatti. Hai voglia a sbatterti.

Prendo Facebook come esempio. Dentro ci sono diverse tipologie. La maggioranza si diverte a inviare messaggi preconfezionati deprimenti che parlano di felicità, amore e oroscopi, una piccola parte cerca di diffondere messaggi, altri si lamentano della situazione della propria categoria, a volte mi sembra che potrei postare notizie orrende e false, la maggior parte non si accorgerebbe di nulla. E come in Facebook così va nella vita al di fuori del PC.

 

05 Settembre 2009

H.Schacht è stato un economista tedesco, ministro dell'economia durante il Nazismo e presidente della Banca di Germania. Processato a Norimberga , risultò uno dei pochi assolti del processo ai principali gerarchi. E come riporta Hilberg nella sua "Storia della distruzione degli ebrei d'europa" (Einaudi-due volumi, io la lessi TUTTA!!!!) non c'è nessun funzionario delle ferrovie tedesche che fu perseguito per aver fornito i vagoni ai nazisti che deportavano. Insomma, dare i soldi e strumenti per le pallottole ed il gas è meno emendabile che usare le pallottole stesse. Sicuramente un avvocato troverebbe naturale questa separazione, fatto sta che i soldi hanno sempre una franchigia su tutto , e così quando sento parlare di Banche che danno o negano credito alle imprese o a chi vogliono, anche oggi penso a Schacht, che ha potuto finanziare direttamente o indirettamente Auschwitz , ed è andato assolto per la sua strada, perchè potesse finanziare altre simpatiche iniziative.

02 Settembre 2009

Finalmente l'estate è andata. Come molti amici sanno, io non sono un estimatore del far niente sotto al sole, considero un 'idiozia questa mania della tintarella, che oltretutto credo faccia anche male alla pelle. Però se uno ha questa priorità, che si abbronzi pure, e ci mancherebbe. Al ritorno a casa, che visto le premesse per mè è un momento felice, è la solita storia. Un pò come quando vai su Facebook, e on line ci sono 7, 8 persone. Istintivamente dici : Bene! Poi però pensi: ma che gli dico?? Ciao come stai?? E va bene, m non si può sempre dire come stai, è banale e vuoto. Allora realizzi che non hai niente da dire a nessuno, e ti narcotizzi con questa sensazione di passività. Hanno scoperto che quel tizio era un puttaniere, e quell'altro era un omosessuale, tutto molto interessante. Intanto c'è molta gente in grave difficoltà, perchè non ha più lavoro, e magari ogni tanto per la depressione fa pure una strage. Ma queste non sono notizie che possano competere col gossip o con i racconti di escort d'alto bordo. Perciò oggi come sempre ci adeguiamo, facciamo le nostre pratiche di sopravvivenza e buon autunno a tutti.

22Luglio 2009

Manifestazioni contro il taglio alla Cultura, proposte di scioperi e di boicottaggio del Festival di Venezia. Che facciamo? Ora, in campo Opera, io non credo che otterremo una manifestazione delle masse contro i tagli. Per esempio riguardo i cantanti, siamo cani sciolti e perfino divisi. Da una parte ci sono quelli che comunque lavorano, che certo si lamentano per la riduzione del fatturato, poi ci sono quelli che comunque lo stipendio lo prendono ( ma io mi aspetto qualche mazzata....) nei cori e nelle istituzioni musicali . In mezzo i tanti professionisti, come il sottoscritto , che sono allo zero totale, sia come presente che come futuro. Chi manifesterà con me ? Forse qualcuno di quei colleghi che imperterriti si contemplano allo specchio continuando a coltivare la loro formidabile impermeabilità a pensarsi in una categoria professionale in crisi??? C'è gente che per anni non ha parlato altro che di suoni coperti/scoperti, di fica e di amicizia con direttori artistici. Questi poveretti faranno fatica a capire che la situazione è cambiata??

E poi insomma la storia che i finanziamenti erano assistenzialismo per il Teatro: va bene, sicuramente si sprecava molto, ma chi sprecava di più è ancora lì a farlo, e poi qui si tratta di amministrare un patrimonio, non di tagliare una fetta di paese, forse anche importante, se uno ci crede.

Comunque non vedo vie d'uscita, spero che il più alto numero di persone riescano ad arrangiarsi e salvarsi dal naufragio. 

 

10 Luglio 2009                                       

Un tizio che si chiama Engelbart ha inventato il mouse. Un oggetto unico ed indispensabile oggi, dalla creatività di un tizio, talmente originale che molti colletti bianchi di allora, 40 anni fa, pensarono che fosse un giocattolo inutile. Io invidio queste persone immensamente, l'originalità, la capacità di finalizzazione . Io a malapena lo uso il mouse, figuriamoci .

Non ho detto nulla sul fatto che in FB nessuno abbia commentato la foto di Giorgio Ambrosoli, nella ricorrenza di 20 anni dal suo assassinio. Nessuno fa commemorazioni di queste persone, mentre attendo un coccodrillo infinito di Stampa e Tv quando, tra molti anni, morirà Andreotti. E poi, certo, tutto sommato questo Ambrosoli cosa avrebbe dovuto fare per evitare le pallottole di Arico? Bastava seguire una linea di Realpolitik Democristiana, lui sarebbe diventato presidente, la Dc sarebbe rimasta tranquilla e tutti sarebbero stati felici. E invece lui no, lui voleva fare il suo lavoro con zelo, senza compromessi. Insomma un marziano, e lo dice uno che al suo posto non ci avrebbe pensato due volte. Io credo che esistano persone ancora integre, ne conosco alcune , sono contento per loro e perchè immagino la sensazione di faticosa felicità nel portare la schiena dritta e la responsabilità di pensarsi come persone oneste. Io , che ho messo i miei testicoli in un frullatore, non conosco questa sensazione, e perciò posso solo complimentarmi e stare a guardare in disparte.

1 Luglio 2009

Mi sarebbe piaciuto scrivere di più su Alessandro Cosentino, anche su Facebook, ma alla fine la sua morte prematura ha trovato pochi omaggi, un ciao, la foto che ho messo io, un messaggio, poco. Ormai siamo abituati a tutto, e che muoia una persona giovane così, non fa più di tanto effetto. Io lo conoscevo da molto, e anche se negli ultimi 15 anni forse non ci eravamo più visti, ho molti ricordi belli con lui. Quando leggo dei futili messaggi su Facebook, su tutti quei colleghi che dicono" ho finito la prova, torno a casa, che stanchezza" , mi irrito, perchè vedo la superficialità di chi non sa la fortuna che ha a poter ancora esprimere la sua professionalità, mentre c'è tanta gente che sta a casa. Non so se questo era un motivo di depressione per Alessandro, forse si, se si lo capisco benissimo, perchè fatti salvi i motivi e le responsabilità, è molto brutto non aver la possibilità di fare quello che sappiamo fare, anche per poco . Non so nulla di come se n'è andato Alessandro, ma voglio ricordarmi il suo talento, le sue risate, le passioni che abbiamo condiviso.Mi dispiace per lui e la sua famiglia.

 

28 Maggio 2009

Grazie ai blogs e Facebook , sono sicuro che questa pagina non serve a niente. Ed inoltre, sono io che non ci faccio proprio niente. Se riuscissi a descrivere l'amarezza e la frustrazione che provo forse sarebbe un modo per risolverla, ma non è così. Quanto ai riferimenti politici o simili, anche lì non intendo accalorarmi più di tanto. Persino gli interlocutori con cui uno dovrebbe avere un confronto utile mi sembrano lontanissimi. Per esempio per votare alle Europee, bisogna votare solo secondo i sondaggi. Ci sono due grandi partiti, o voti Berlusconi o PD . Altri voti sono buttati. Non conta quello che pensi, non conta magari l'intenzione di contribuire a far passare la soglia ad una forza politica. L'importante è chi vince, non c'è ottica parlamentare, nè in Europa nè in Italia. Poi guai a parlar male dei politici, c'è chi si offende. Bisogna star zitti e guardare a noi stessi. Io magari sarò un pessimo elemento, ma che c'entra? E' come essere indulgenti con uno scippatore perchè magari anche noi abbiamo un pò di coscienza sporca.Bisogna starsi zitti e accettare, e se poco poco ti indisponi sei un reazionario, un visionario inutile. E va bene , mi avete convinto, mi sto proprio zittino e non disturbo più, ma non in senso figurato, proprio zitto, proprio niente. Vi lascio al vostro lavoro serio, io mi metto da un lato e mi barcameno finchè posso.

Buonanotte

20 Maggio 2009

Caro Italiano medio

Io lo so come ti senti in questi giorni. Una volta si diceva "il ventre molle" dell'Italia media, e tu ci stavi dentro. Oggi ti senti così, molle, forte, e nel contempo debole delle tue convinzioni. Lo stipendo statale o da autonomo che comunque continua ad arrivarti ti fa guardare da lontano i problemi di un cassaintegrato, o di un insegnante, o di un precario qualsiasi, sono per te voci che arrivano da una realtà televisiva quasi romanzesca, di cui non fai parte. Già, la televisione. La tua sensibilità ti tiene lontano dalle poche produzioni che cercano di dare un'informazione. Ma tu no, tu sei allergico ai discorsi lunghi, ti fanno pensare che ti vogliano ingannare. Preferisci rivolgerti all'intrattenimento, oppure alla Radio, che non ti aggredisce, che ti permette di sonnecchiare e tirare avanti. La velocità delle informazioni ti infastidisce, tu che hai vissuto tanti anni della tua vita da Democristiano, quando il telegiornale dava un'imbiancata di politica per passare alla nera , subito, la sola che potesse interessare a te, che da poco avevi smesso la vanga per la seicento e le gioie dell'appartamento a pigione. Le tue radici sono queste, sei spaesato , figuriamoci, su Internet, perchè vivi ancora ad un' altra velocità, non ce la fai a pensare al risparmio energetico, alla raccolta differenziata, alla sostenibilità dell'alimentazione, tu che ancora vai a fare la spesa per solleticare il tuo gusto, e la realtà è quello che trovi di buono, non quello che spendi. Mi chiederai cosa voglio dirti: Niente. Il mondo cambia, ma tu rimani pure fermo, ostenta vaghezza davanti alla tecnologia, diffidenza davanti alla politica, estraneità all'informazione, perchè tu sei più forte di tutto questo. Sei invunerabile, come Travet, come Fantozzi, come tutti i tuoi colleghi che continuano a sopravvivere assolutamente immuni da qualsiasi spirito critico. L'interesse, la passione, l' attenzione al civile , sono malattie di cui non sei vittima . Beato te, ti invidio, e da grande voglio assolutamente essere come te, integro, inossidabile, cittadino perfetto, schiavo perfetto

Con affetto

11 Maggio 2009

Nella politica Italiana c'è sempre stato il gioco delle parti. Fin dai tempi della Costituente i due blocchi di allora ebbero la necessità di conciliare le loro posizioni per mettere nero su bianco la Costituzione. Nel dopoguerra si andò avanti, con la DC al potere, ed il PC a fare l'opposizione del caso, in una sorta di collaborazione occulta che alla fine sfociò nei compromessi post-terrorismo e nell'Unità nazionale.

Il potere si è lentamente distribuito nella politica in tanti compromessi di non belligeranza reciproca, se non a livello mediatico per dare un immagine più battagliera ed impegnata.

Ai giorni nostri il problema dell'opposizione è stato che a Berlusconi fanno capo oltre che il riscontro elettorale , anche quello economico e finanziario dei poteri forti, e a tutt'oggi un consenso pressochè bulgaro. Ecco perchè quando era al Governo nessuno ha preso l'iniziativa di fare la legge sul conflitto di interessi. Sarebbe stato ledere la maestà di Cesare ,se pure all'opposizione, e questo avrebbe portato ripercussioni personali a chi avesse preso l'iniziativa. Anche perchè a D'alema e compagni il fatto che Berlusconi sia al Governo non cambia molto , per noi  invece cambia molto. E se la legge sul conflitto d'interessi è la madre di tutte le indulgenze, oggi la mancanza di opposizione è la dimostrazione che nessuno vuole ledere gli interessi di Berlusconi e,anzi, vuole acquistare crediti con lui. Un pò di satira, qualche programma tv basterà a dare l'impressione di opporsi al fiume Berlusconi. Ecco perchè quando qualcuno chiede a Fassino & Co: Perchè non avete fatto quella legge...- lui si imbestialisce. Il motivo è spinoso, certamente.

Maggio 2009

Siccome si sa che a me piace parlare da solo ( mi dicono essere Schizotipico) , continuo a scrivere qui, che è come parlare da soli, anche perchè con Facebook uno ha una piazza con riscontro immediato, così siamo passati dai siti ai Blog ed ora appunto FB. Comunque , come dicevo, io continuo le mie elucubrazioni vane ed inutili.

Ho passato il 25 Aprile, che come sempre porta polemiche, ma la cosa più ridicola è che sono convinto che la maggioranza degli italiani non sa cosa è successo quel giorno, e credo che non lo sappia la totalità dei venti/trentenni, esclusi quelli che lo sanno per motivi di studio, e sono pochi. Così ha poco senso stare ad enunciare quello che quella commemorazione significa, perchè penso che il paese sia scivolato molto più in là di quello che quei valori comportano.

Io mi accanisco a seguire gli agoni dove si discute più o meno, ed è una visione perversa di un cadavere che si disfa lentamente, ogni giorno di più. Ogni tanto mi sembra di sentire qualche idea, ma il tutto mi sembra fermo, in un inesorabile sorriso televisivo a 36 denti che mi dice: Ormai è fatta, il futuro è segnato.

Tutto mi sarei aspettato, ma non di rimpiangere la DC . Eppure è così.

Altro che 25 Aprile!

Aprile 2009

Ora davanti a questi manifesti di concerti passati non riesco a parlare molto di argomenti civili.

Comunque ho appreso che c'è una nuova velina che si presenterà alle elezioni Europee, e non mi fa più effetto. Ci si abitua al peggio , e la deriva ormai è molto tangibile. Non tanto nei politici che fanno il loro lavoro, cioè di garantirsi il futuro per loro e la famiglia, che è deprecabile ma comprensibile. La deriva è soprattutto nelle persone che conosci, in tutti quelli che sembrano abituati, fanno dei distinguo sottilissimi, non si scandalizzano più. Io non riesco a capire quanta faccia tosta ci voglia nel dire che la crisi finanziaria in Italia è più leggera per via della sanità del sistema bancario. E' come affermare che bisogna ringraziare Arsenio Lupin per i sistemi di sicurezza delle gioiellerie. Qualcuno conosce quante famiglie hanno sgarrato il pagamento di un mutuo in Italia rispetto agli Stati Uniti??

Allora diciamo che la sanità del sistema Bancario dipende dalla impenetrabilità degli italiano alla concorrenza, perchè sono tanti gli italiani che fanno spallucce quando trovano interessi dello 0% indicizzato sui loro conti.Come sono altrettante spallucce sulle Assicurazioni, su Farmaci, su Dentisti, su Notai e su tutte le categorie privilegiate. Abbiamo sempre pagato, e siamo la maggioranza. Io non sono certamente un esempio , ma io non mi candido per rappresentare nessuno, io sono solo il piede pestato dalla dabbenaggine di tanti galantuomini che si scandalizzano dell'inopportunità di Travaglio o di Grillo, ma non hanno la pazienza di ascoltare il merito di tante problematiche che riguardano la loro vita.

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Come ho detto molte volte, io non ho pregiudizi verso chi mi parla, e così ascolto ed imparo da tutti. Ora questa lettera di Baricco è molto articolata, ed il suo discorso si basa su giuste premesse, ed alcune enunciazioni sono condivisibili. Però alcuni aspetti, secondo me importanti, sono trascurati. Il Sig. Baricco tratta Teatro, Scuola , Televisione, come luoghi della mente e non come realtà attive e controverse che sarebbe difficile pensare come enti ideali. Il Teatro d’Opera non è, come sembrerebbe anche da alcuni commenti in calce alla lettera, un luogo in cui si raccontano solo i capricci dei ricchi e i deliri di registi. Cosa dobbiamo dire alle maestranze che lavorano e a tutte le professionalità che faticosamente e precariamente, oggi mantengono la famiglia lavorando in un Teatro??Vai a casa perché sei di nicchia??Si ,lo so che è un tasto pericoloso, ma io non sono un sindacalista, mi chiedo solo se chi scrive di Teatro abbia idea di cosa il Teatro sia , visto che si parla solo di registi megalomani…

Il Dott.Baricco ha provato a fare regie liriche, sicuramente non gratuitamente, ed il suo accanirsi contro i”Registi” mi puzza di revanchismo professionale molto poco interessante. Detto questo mi chiedo cosa spinga un intellettuale di successo a scrivere che è meglio togliere fondi al Teatro per darli alla Scuola(e va bene) ed alla Televisione!! Come se il denaro pubblico fosse una garanzia di qualità. Non capisco proprio. Giusto Baricco, che si rese protagonista di “L’amore è un dardo” , un programma che a tarda notte spiegava la Lirica, vede oggi la televisione?? E pensa che se si toglie qualche milione di Euro per avere magari qualche star di Hollywood in più a San Remo è preferibile rispetto ad un Opera finanziata pubblicamente??? Aaaah , no , forse intendeva che si deve finanziare una Tv diversa, con intenti diversi , magari in una società diversa!! Si, ma in una società diversa la gente capirebbe che Allevi vende fuffa, che il Grande Fratello è un esperimento su un gruppo di mentecatti con copione , e forse andrebbe anche più al Cinema ed all’Opera.

Ma non è così. La società dei Mass Media è complessa, è molto cambiata negli ultimi 20, anzi 10 anni. Ma bisogna secondo me resistere, farsi depositari di un pizzico di quella Cultura che, finanziata o no , deve rimanere un patrimonio. Dopodichè io sono il primo a denunciare gli sprechi. Ecco, questo sarebbe stato un discorso coraggioso, parlare di quelli che sono gli sprechi del Teatro. Si giri un po’ di Teatri Baricco,si adoperi anche nel dare qualche sferzata alle conventicole( che certo lui conosce, se non frequenta) e si accorgerà che non serve togliere i finanziamenti , basta mandare a casa una generazione di Sovrintendenti che hanno ridotto il Teatro alla bancarotta, basta mandare a casa tutti quei registi megalomani che hanno fatto spendere migliaia di euro in passamanerie per le loro visioni estetiche. Chi denuncia queste cose?? Siamo in Crisi, è vero, ma crisi significa decidere, decidere come fare nel futuro. Vogliamo fare il Teatro privato : e sia, finanziamo la televisione, mi fa effetto dirlo. Questo dovrebbe aiutare a promuovere la cultura? Va bene,non vedo l’ora di vedere in prima serata Bohème .Cast :Rodolfo : Bocelli ;Mimì : Giorgia ;Direttore : Allevi ;Regia : Pippo Baudo. Successo assicurato.

Febbraio 2009

L'idea che appare dalle notizie, dalle voci della Tv , da tanti scenari di oggi è quella di confusione, di indefinitezza, di discorsi assolutamente slegati tra di loro. Io mi sento orfano di un qualche ordine, di una priorità qualsiasi che possa farmi dire quello che è giusto e quello che mi sembra sbagliato. Prima di tutto è assente la capacità di ascoltare. Basta guardare un Blog qualsiasi. Ora io dico: è bello esprimere delle idee e dire quello che si pensa, ma ogni tanto è anche bello ascoltare qualche notizia, collegare qualche idea, dare credito a qualche informazione. Io non credo che Grillo sia Dio, ma non mi fregherebbe niente di criticarlo perchè ha una Ferrari o uno Yacht . Così pure a suo tempo, quando Sgarbi faceva un programma quotidiano, di tante cose che diceva potevo essere in accordo molte volte, e molte altre no. Si dà del coglione a troppa gente, e se ne fregia di grandezza altrettanta. Quello che però non si fa è ascoltare, e vincere la pigrizia della superficialità con un giudizio. Io devo dire che del problema Englaro non me frega niente, per fortuna non spetta a me decidere, ed il problema è che in realtà non frega niente neanche a chi dovrebbe decidere , e maschera la sua inconsistenza con i dubbi moralistici di chi paga le sue puttane con rispetto. Ho molto chiaro che la vita pubblica a tanti livelli va male perchè il potere è stato e continua ad essere in mano a persone incompetenti, di nomina politica, nelle Università, negli Ospedali, come nei Teatri, nelle Scuole, . Ho chiarissimo che la stragrande maggioranza delle persone non hanno nessun riguardo per l'onestà , per la correttezza , ed infatti quanti di noi possono andare da un meccanico, da un gommista , da un idraulico o chissà quale tecnico, senza la convinzione di prendere una fregatura?? E ci siamo abituati, non ci sembra poi così strano, in fondo è solo una restituzione di qualcosa che, quando potremo, daremo indietro. Tutto mi è chiaro , persino nel delirio, c'è una grande chiarezza.

Gennaio 2009

Avevo scritto un'invettiva su Teatro, Opera e Potere, mi era venuta veramente bene, Ma è meglio che non la pubblichi, meglio non urtare suscettibilità di nessuno. Mi limito a farVi sentire questa canzoncina degli anni 30, attualissima però , specialmente riguardo a impresar e commercianti.

Ma cos'è questa Crisi....

Natale 2008

A Natale, gli auguri si sprecano, sono la più gratuita delle merci, non costano nulla, non significano nulla. Permettetemi di esprimere altresì i miei auguri a due persone che in questi giorni hanno meritato la mia attenzione: Attilio Bianchi e Uto Ughi. Il primo è un parroco del bresciano che ha negato di porre Gesù bambino nel presepe. Non siete pronti! ha detto ai suoi inebettiti parrocchiani annullati da giorni e giorni di shopping selvaggio alla ricerca delle più inutili cazzate a buon mercato da porre sotto l'albero per compiacere Zie e Zii. Una speranza, una persona seria che ,purtroppo rara e quasi unica, ha il coraggio di usare il suo Magistero per dare una piccola scossa alle coscienze. Quanto è vero, non siamo pronti. Il Natale , che è la nascita di Gesù Cristo, è diventato quanto di più lontano si possa pensare da un'ottica Cristica, e se questo è valido per coloro che a Messa neanche ci vanno, anche più vale per quelli che assolvono alla religione con la loro presenza in Chiesa quasi ad assolvere ad un compito necessario. Una sorte di "pensiero debole" che difficilmente li porterà in paradiso, per dirla in modo semplice. I miei auguri a te, Attilio Bianchi, e non a tutti quei preti che dal pulpito avranno fatto la solita predica natalizia tutta zucchero e cannella per bambini di tutte le età.

Finalmente una voce: M° Ughi, grazie per aver dato voce a quei quattro fessi che non ce la fanno a considerare Allevi il Mozart del 2000. Grazie per aver espresso il concetto semplice ed oggettivo che non basta fare dei temini orecchiabili e dare un 'immagine sbarazzina per diventare musicisti di riferimento. Ed anche se le case continueranno ad essere piene di Cd di Allevi, scalda il cuore pensare che ci sono anche dei Musicisti pensanti, che sanno ricondurre le cose a ragione, che sanno riconoscere l'arrosto oltre il fumo. Sono pochi, certo, ma ci sono.

Auguri a Voi.

A Dicembre

Scherzi a parte, in questi giorni sto studiando il Messiah, che come vedete dalla locandina, eseguirò  tra pochi giorni. Questa musica mi colpisce molto. Premesso che ormai penso alla musica come una bellissima stanza d'albergo 6 stelle che sto lasciando per tornare a casa, non riesco ad essere influenzato dalla bellezza e dal mistero di una partitura scritta secoli fa, che mantiene tutto il suo fascino. Sento l'Halleluia, ed il suo formalismo lentamente, ascolto dopo ascolto si sgretola per lasciare posto ad una spiritualità nascosta dietro quel formalismo  che mi commuove e mi atterisce. Quella liturgia lentamente mi ridimensiona, e provo desiderio di provare quella devozione, quel trasporto religioso di cui sento lontanamente il profumo da quelle note... Va bè, se fossi Baricco manderei queste righe alla redazione e mi recherei in Banca per il bonifico, ma siccome non lo sono, scusatemi per i miei deliri.

Baci

Ecco qui ,a Dicembre sono esposto in tutta la mia magnificenza, in prosa sono il mattatore che più volte calcò le scene dei Teatri romani, nella musica darò prova di grande sensibilità nel ruolo di voce che annuncia il suono della tromba del Signore. Siete invitati tutti , figuriamoci.

Auguri a tutti

 

18 Novembre 2008

Penso che le persone fedeli a queste quattro fregnacce che scrivo ogni 2/3 mesi si saranno anche stancate di venire a leggerle. Certo che oggi c'è Facebook, strafrequentato, magnifico strumento di ricongiungimento di antiche e scolorite amicizie scolastiche. Io sono contento di risentire alcuni, e dico alcuni, compagni di scuola, soprattutto via posta, quando mi raccontano della loro vita . Su facebook è facile scambiarsi un messaggio di entusiasmo nel ritrovarsi, ma nulla più . Comunque a chi piace...

Io sto finendo la mia produzione di RosenKavalier all'Opera di Roma. Ovviamente la sensazione è che sia l'ultima, ma spero che non sia così, che devo dire?? In Teatro tira un'aria cupa, l'altro giorno il Sovrintendente si è lagnato dietro le quinte della situazione, lui, che certo non avrà l'angoscia del futuro, con noi, alcuni cantanti senza prospettive per il futuro!

Si vocifera di tagli Fantozziani, di chiusura totale. Le raccolte di firme fioccano, ma in fondo penso che tutti siano convinti dell'ineluttabilità della cosa: Del Teatro non frega niente a nessuno, dell'Opera non frega niente a nessuno, della Cultura non frega niente a nessuno.

Il mondo de Teatro è clamorosamente spaccato in due, da una parte tutti quelli completamente immersi in un discorso autoreferenziale solo parzialmente toccato dalla crisi e tutti coloro che restano borderline tra la precarietà di un lavoro per cui suonano le campane a morto e la scelta incombente di cambiare lavoro. Allora ai primi faccio i miei auguri, ed ai secondi, la categoria al quale appartengo, auguro buona fortuna .

 

8 Ottobre 2008

In queste righe ho spesso parlato di problemi di soldi. Però spesso ho anche affrontato argomenti di Etica e Religione. Perciò non resisto a scrivere due cose sull'affermazione del Papa che "Solo la parola di Dio è salda, non così il denaro" . Devo dire che mi ha stimolato un forum in cui un tipo diceva: se non apprezza il denaro non dategli più l'otto per mille! E' una provocazione, certo, ma con un fondo di verità. Non è che la Chiesa sia proprio una Onlus senza scopo di lucro. E' anche vero che se i soldi servono a fare, la Chiesa deve fare molte cose, alcune anche necessarie. Comunque visto che si parla di escatologia, io sono colpito da fatto che se il Comunismo è morto, come è , bisogna anche riconoscere nelle vicende economiche e finanziarie la fine del Capitalismo Liberista, quando deve intervenire lo Stato a salvare grandi Società . A quando i piani quinquennali stile URSS??? Un sistema basato sull'esatto contrario del merito e del lavoro virtuoso è normale che cada e lasci una grande voragine. In questo buco finisce molta gente, io non so cosa ci possa riservare il futuro, come sempre vedo nero anzi nerissimo. So che in finanziaria lo Spettacolo sarà stratagliato, e perciò molti andranno a casa, e molti continueranno a starci, perchè giustamente in tempi di crisi del Teatro non frega a nessuno.

Ferragosto 2008

Mi colpisce che se proprio cerchiamo un foglio di stampa che esprima qualcosa di interessante bisogna riferirsi a Famiglia Cristiana. Questo settimanale che compravo in Chiesa fin dalla mia adolescenza, lo avevo considerato sempre una raccolta di banalità scontate ad uso della buona famiglia che va in Chiesa la Domenica. E invece nelle ultime settimane persino la Madre Chiesa deve prendere le distanze dai sovversivi Paolini. -Non è la nostra linea- , dice la CEI . E siamo sicuri che non sia la loro linea, prendere posizioni contro le impronte ai Rom , oppure dire che con l'informazione il governo sfrutta il problema sicurezza per farsi propaganda, oppure che la criminalizzazione dei magistrati è un inizio di deriva fascista. Tutti contenuti che la Chiesa non può condividere, perchè la loro condivisione vorrebbe dire alzarsi dallo scranno papale ed impegnarsi in una qualche maniera contro l'ignoranza fomentata dalla stampa, la pochezza sostenuta da politici ed a favore di tutte le realtà che potrebbero essere migliorate condividendo qualche linea, piuttosto che chiamandosene pilatescamente fuori.

02 Luglio 2008

Il caldo, si sa , da alla testa, eppure proprio in queste settimane spesso succedono cose interessanti. Secondo me il paese è sostanzialmente diviso in due categorie. Una minoritaria è quella dei furbi. Ci sono dentro anche persone oneste, che fanno bene il loro lavoro, che magari sgomitano un pò  senza transigere al lassismo generale, e non abbassano le loro parcelle per favorire chicchessia, giustamente, per carità. Sempre nella stessa categoria ci sono anche i meno "corretti", quelli che per ruolo o posizione non solo sgomitano, ma erodono il possibile nella costruzione di un interesse sempre più inseguito. L'altra categoria, fortemente maggioritaria, è quella dei fessi. I fessi, di cui mi onoro di far parte, non sono dei santi, nè umanamente, nè civilmente, ma fanno quello che possono per loro stessi. Lavorano, si accontentano più o meno , spinti da una larva di senso di responsabilità cercano di non rubare, di non danneggiare il prossimo, di non gravare sulle spalle di nessuno. Ecco, col caldo la maggioranza dei fessi si rilassa, invece i furbi si adoperano proprio in questa stagione, a vendere il più possibile i loro ventilatori di stagione, a fare e disfare leggi , ad aumentare tariffe e benzine, perchè è questo il momento di farlo, perchè il fesso depone carta e penna, i suoi tristi calcoli di sbarcamento lunario e che fa?? Compra i costumi, le scarpe leggere, i condizionatori a 29,99 al mese e va al mare. Lì , al mare, dimentica tutto e cullato dalle onde, nel mezzo metro quadrato di una spiaggia di merda che gli spetta , si gode la sua vita a rate e così sia.

 

16 Giugno 2008

Qualche settimana fa una ragazza è morta per aver sostituito l'Insulina con un prodotto omeopatico. Garattini, che da sempre è un oppositore totale dell'omeopatia ha subito sottolineato il fatto ribadendo che i prodotti omeopatici non contengono nessun principio attivo, non sono fatti di nulla, perchè il principio che l'acqua mantenga una memoria della diluizione con cui è stata in contatto non è vero. Gli Italiani dovrebbero essere informati con diciture sulle confezioni che specifichino questa "non efficacia" . Dal suo punto di vista questo medico ha anche ragione. Mi dispiace per questa ragazza immensamente, ma non riesco ad immaginare che un medico dotato di un minimo di serietà( merce comunque rara, mi azzardo ) sostituisca un'insulina o un cortisone anti-allergia o asma con un prodotto omeopatico. Io uso l'omeopatia da diversi anni, e se è mia scelta credere ad un' efficacia complessa legata a fatti forse non scientifici, è certo che in molti casi c'è bisogno di un principio chimico che faccia regredire sintomi chimici e biologici pericolosi o mortali. Un fatto di buon senso prima che di cultura medica. Comunque sia io sono d'accordo che ci sia maggiore informazione medica, soprattutto contro la cultura molto italiana di curarsi con ricette belle piene di ogni tipo di farmaco utile e non utile, contro tutti quei medici che prescrivono con una facilità insopportabile. Io non lo so statisticamente,ma sono abbastanza sicuro che i danni di tanti farmaci che piacciono a Garattini non sono così pubblicizzati a vantaggio dell'informazione dei pazienti.

 

14 Giugno 2008

Giusto due righe per dare un segno di vita. Non mi è mai venuta voglia di commentare fatti in tutto questo periodo, sostanzialmente ho perso interesse a scrivere di questo o quello. Poi mi è sempre stato sconsigliato di dire quello che penso , perchè non sai mai chi può leggere, e non si sa mai quali possano essere le conseguenze. Poi è anche vero che scrivo male di tante categorie, e allora qualcuno mi ha fatto notare che non ero migliore dei miei denigrati: cosa verissima. E allora fate un pò voi, questo sito è come il padrone, che ci sia non si può negare, che serva a qualcosa è già più difficile da spiegare.

Vi lascio alle vostre sicurezze e al vostro tempo prezioso, il mio valicchia pochino, mi rendo conto, perciò, arrivederci a presto.

Mauro

16 Aprile 2008

Tra pochi giorni dovrò rinnovare l'assicurazione Auto. La ricerca di un preventivo conveniente l'ho fatta durante lo spoglio elettorale del Lunedì. Naturalmente la spesa è notevole, e il fatto che il futuro presidente del Consiglio è proprietario di Assicurazioni mi fa pensare che nei prossimi anni continuerò a pagare 7/800 Euro all'anno, contro cifre del 30/40 % inferiori in Europa. E anche riguardo ai conti bancari, non si potrà avere un trattamento migliore per i correntisti, visti gli interessi in prima persona di chi dovrebbe garantire protezione. E anche il mercato immobiliare, non credo che chi governerà si preoccuperà del mercato delirante, su un bene come la casa, che ha una valenza sociale prima che mercantile. E anche le bollette, siamo sicuri che aumenteranno, e siccome chi governa va a cena con i petrolieri, con i DG delle aziende energetiche eccetera, non credo che questi commensali concerteranno un qualche punto in meno di fatturato a favore degli utenti. E anche tutti i servizi, non credo che si andrà verso tempi migliori, magari si potrà applicare il metodo USA alla Sanità (vedi argomento: Assicurazioni) visto che quel paese è così apprezzato in tanti argomenti ( ma non sull'argomento Tasse per esempio, qui si apprezza l'evasione, lì ti scorticano se falsifichi i bilanci) . Insomma tutti questi argomenti, alla grande maggioranza non interessano, ed io mi taccio e mi becco il risultato. Auguri a Noi.

 

12 Gennaio 2008

Oggi ho aperto gli occhi alle sei di mattina. Siccome il sonno era svanito mi sono trovato in una di quelle mattine irreali in cui nulla sembra avere un senso , e mentre ti prepari la triste colazione mille pensieri ti passano per la testa formicolante.

 I Vescovi non hanno gradito la scena di sesso di "Caos Calmo" , e si capisce, persino loro non rinunciano a metter bocca sulla scopata del momento. Le argomentazioni le tralascio, l'unica cosa che dico è che non mi sembra sufficiente affermare una competenza sulle questioni sessual-mediatiche solo perchè si porta con fatica un voto di castità.

Penso persino in queste mattine il funesto scenario politico prossimo venturo; non che si sia stati in Svizzera fino oggi, però... Mi metto dalla parte giusta, mentre mille peones cianciano di aborto, sicurezza, questione morale, penso ai miei quattro soldi investiti, sicuramente non tasseranno le rendite finanziarie, e penso che risparmierò l'Ici , che figata! Basta solo che non abbia figli da mandare a scuola, che non mi ammali e debba curarmi, che riesca a lavorare ameno un mese su dodici e la vita mi sorride!!!

29 Gennaio 2008

Non è che voglio fare l'antipatico, ma mi metto nei panni di quel pool di analisti della Banca d'Italia che, pagati con soldi pubblici, sono arrivati attraverso l'applicazione di complicati logaritmi, a concludere che gli stipendi dei dipendenti sono fermi da sei sette anni. E bravi, complimenti. Io mi sento , come dire, preso in giro da questi seri analisti pagati per scoprire una ovvietà, e dai media che danno alla notizia un sussiego a metà tra lo scandalistico ed il finanziario.

Mi sembra che se non si verificano sconquassi imprevisti, presto avremo un nuovo governo di Centrodestra. Io sicuramente faccio dichiarazione di non-voto, anche perchè non posso pensare di aver votato di riffa o di raffa per Mastella 20 mesi fa. Per non correre questo rischio ad Aprile non mi fregheranno. Ma se avrò la piccolissima soddisfazione di non votarli, certo non sfuggirò al destino di patire le meschinerie piccole e grandi di questi signori. 

22 Gennaio 2008

L'irrinunciabile voce della CEI dice che il paese è sfilacciato. Naturalmente la colpa sarebbe delle coppie di fatto e della legge 194. Ora io esprimo la mia perplessità sul fatto che le coppie "non sposate" siano così deleterie della vita sociale, e sul fatto che una legge civile, pur discutibile, sull'aborto sia un fatto di disgregazione sociale. Così pur condividendo il fatto che il paese sia "sfilacciato" mi permetto di avere una visuale diversa del problema. Nei miei quattro viaggi per motivi di lavoro ho potuto vedere questo sfilacciamento, questa mancanza di identità civile, adesso si parla del "Digital divide", io penso ad un "Civil divide", un ritardo civile, che si manifesta tra Nord e Sud, ma anche nelle Regioni, nelle Città. E' una specie di rifiuto differenziato del fatto che nel vivere civile bisogna fare la fila, pagare le tasse, lavorare eccetera. Ma questo la CEI non lo sa, figuriamoci quanto può preoccupare un ritardo civile a chi parla a nome di Dio!

23 Novembre 2007

So che alcuni gentili amici seguono questi scritti estemporanei. Mi rendo conto che se uno scrive qualcosa persone si aspettino che dica qualcosa. Ecco, io non ho niente di particolare da dire, non faccio manuali di sorta, e non avendo nessuna fiducia nel futuro non ho messaggi di speranza da lanciare.

Anzi direi che ci sono segnali inquietanti riguardo al futuro. Per esempio se è vero che ci saranno aumenti sostanziosi in energia, servizi e prima necessità, penso che ci sarà un'emergenza sociale, a dispetto del mondo di carta della televisione, della pedanteria della informazione concentrata sulle gesta criminali di decerebrati di tutti i continenti.

Se il signor Veltroni ha detto che in Italia c'è il demone del "non fare", c'è da chiedersi cosa farà lui per combatterlo.

Ogni giorno mi sveglio con diverse cose da dire, a metà giornata sono dimezzate, la sera quando mi metto a letto non mi viene più niente, mi sento svuotato e tutto finisce lì.

 

 

12 Novembre 2007

Io sono sul palco, entro ed agisco, canto. Dopo i primi attimi in cui mi concentro, l’emozione scende, e subentra una sicurezza dei gesti. Allora guardo la platea: è mezza vuota. Un grande Teatro, molto bello e ricco di tradizione, in una città piena di giovani, Universitari e vari altri. Che succede?? Il mio collega anziano mi dice: è colpa dei cartelloni sbagliati… Allora guardo il cartellone: Alcuni mostri sacri , alcuni figli di mostri sacri, un po’ di avanguardia, qualche personaggio televisivo che fa il suo monologo citando le macchiette televisive che scateneranno l’applauso del suo pubblico e poco altro. Va bene , non ci saranno più anche qui quei bei spettacoli di una volta- la nostalgia la fa da padrona quando mancano le idee- ma è così difficile capire perché alla gente non frega più niente del Teatro?? E’ nei momenti difficili che la persone devono dare il meglio per salvarsi o per affossarsi, nel caso che il meglio sia poca cosa in alcuni casi.

Se dovessimo pensare che il mercato regna sovrano e basta, allora è vero che c’è poco da fare, che dobbiamo stare a casa a vedere la televisione e punto. Ci sarebbero anche altri criteri, per esempio la capacità di parlare ai cuori ed alle coscienze. Può farlo il teatro?? L’ha fatto sempre , e probabilmente lo farà ancora, ma lo farà un tipo di teatro, ed è questo il problema. In tempi di decadenza si smarriscono i criteri, e così come in tutti i campi, anche nell’arte, Crisi significa smarrimento di idee , dal livello istituzionale a quello pratico. Gli attori fanno i registi, i registi fanno i contabili, non c’è più chi insegni quello che sa, e così il prodotto scade sempre di più . Nella mia misera carriera ho imparato che ci sono tanti artisti preoccupati più di far conoscere il loro prestigio che di sviluppare un discorso artistico. Quando sento “ho trent’anni di carriera…” so che quello è un brutto sintomo, è il sintomo che quella persona non ha a cuore la casa comune del teatro nella forma di uno spettacolo o quant’altro, ma che è concentrato sui suoi trascorsi Empals per poter esibire una professionalità del tutto inutile e sterile. Aspetto la prossima replica, e guarderò la platea.

 

22 Settembre 2007

Quando arriva la mattina, tutti ci svegliamo e dobbiamo alzarci. Tutti quelli che conosco, con più o meno fatica, hanno questo o quel motivo per tirarsi su. Ecco, io certe volte faccio fatica ad alzarmi, e mi chiedo che cosa mi spinge a fare il passo verso la giornata. Certo ci sono motivi più o meno forti, ma alla fine il confine é molto sottile. Oggi mi sono alzato a fatica, ho visto che è morto Marceau, in questo Settembre sono mancati la voce più importante ed il silenzio più importante, curioso scherzo del destino. Oggi poi il Papa ha detto che il Capitalismo può essere portatore di miseria. Un genio.  Si dovrebbe andare a leggere la Rerum Novarum, che è un'accozzaglia di locuzioni relativiste che alla fine lascia il Capitalista a fare i suoi interessi e i poveracci a farsi sfruttare però il tutto con la benedizione. Degli uomini. Ho visto un pò di tifosi della Ducati che festeggiavano la vittoria del mondiale moto GP. Mi ha fatto piacere che una ditta Italiana vinca il mondiale, molto più che se lo avesse vinto Rossi, che sarà pure un gran pilota, ma è un decerebrato. E va bene che i tifosi della Ducati sono qualche migliaio e quelli di Rossi milioni, non credo che la quantità sarà così importante per capire come vanno le cose. Va bè, oggi era meglio se restavo a letto.

20 Settembre 2007

Ci vuole molta faccia tosta per essere così sornioni e spudorati riguardo a quello che è successo per il V-Day . C'è un'ondata trasversale di autodifesa della classe politica e di tutti quelli che "contano". Dalla sua poltronciona Scalfari con la consueta eleganza ha spiegato l'inadeguatezza della volgare protesta, Ferrara l'ha semplicemente sprezzata, Ciampi ha sentenziato che la Politica si fa nell' alveo delle istituzioni. Ma quale alveo, poi si lamentano dei vaffanculo, ma sorge spontaneo ! Ma come sarebbe? Bisogna stare zitti, non c'è verso, non ci si può lamentare di nulla, va tutto bene, Banche , assicurazione, potere d'acquisto, lavoro, Scuola, abbiamo una classe politica ineccepibile , non si può sindacare su nulla, l'alveo è intoccabile. Mi sembra che il qualunquismo stia proprio in chi sta zitto e non fiata, barcamenandosi in questa situazione, piuttosto che in chi ha fatto una sciocchezza, una firma, una partecipazione, e che sarà mai ?? Va bè, zitti tutti, torno nel mio alveo!

 

 

 

12 Settembre 2007

Io non mi stupisco del successo del V-day di Grillo e soci. Mi interessano le reazioni dei politici. Fino a qualche mese fa, Grillo era per lo più ignorato. Le sue provocazioni erano tenute a distanza un pò da tutti. Ma specialmente dagli esponenti del centro-sinistra, che ogni volta che si vedono spodestati a causa della loro pochezza, sparano le formule di qualunquismo e populismo. Si, perchè sarebbero loro i soli a saper rappresentare la gente, ed ogni cambiamento è un abuso. In realtà loro sanno pochino, erano abituati a trattare di lotte sindacali, di classi, e oggi tutto lo scenario si è ribaltato, loro stanno ancora lì, molto benestanti, sia chiaro, ma un pò a disagio, perchè una piccola parte della popolazione, in crescita, comincia a vedere di che si tratta. Tutti fomentati da un manipolo di populisti come Grillo, la Gabanelli, Travaglio, Diacona e pochi altri che dicono si, va bene ,siete grandi statisti, ma questo argomento lo conoscete??? E questo sarebbe populismo. Siccome dovremmo essere rispettosi e silenziosamente ricettivi alle raffinate spigolature Dalemiane o ai deliri cosmologico-futuristi Veltroniani, e invece non lo siamo, siamo populisti. Siccome siamo tutti utenti scontenti di come viene gestita l'energia, l'informazione, la cultura, la Scuola eccetera, non capiamo che fare qualcosa per queste cose è così difficile e quindi questi signori in parlamento da 5/6/7 legislature proprio non potevano far niente di meglio per queste realtà. Scemo chi pretende di più, anzi populista.La Politica si fa dando un euro ed il voto alle primarie, questo è la sola cosa concessa ai cittadini, il resto è eresia, populismo, buffoneria.Sarà....

 

11/Settembre 2007

E che ci volete fare, due parole su Pavarotti le devo dire anch'io, così mi ricordo di essere un cantante. Mi fa ridere questa polemica di Isotta che ha scritto un articolo duro sul P. So che molti colleghi sono insorti sulla durezza di questo articolo. Io provo sempre un pizzico di fastidio quando penso ai critici, persino quando scrivono cose giuste, perchè questi signori più o meno qualificati, vivono una vita non propria, alle spalle di chi fa e cerca di fare il meglio. Comunque sia, la povertà di spirito generale porta a paradossi di ogni sorta. Chi fa più fastidio? Isotta che dice cose vere, ma forse fuori luogo davanti alla morte, oppure chi ha sempre sparlato alle spalle per poi indossare occhiali scuri e finto cordoglio ai funerali???

Già le persone sono piccole in genere, non parliamo poi dell'ambiente musicale, fatto in gran parte di nani, di sorci fetenti assolutamente egoisti e senza nessuna nobiltà. Forse Pavarotti non era perfetto, eppure lo conoscevano tutti, aveva saputo vendere il suo talento, ed oggi tutto sommato le sue cattive azioni proprio non ce la fanno a sottrarre la magia del suo canto, anche se non sapeva che differenza c'era tra una nota ed una pausa. Ma quella la sanno tutti i musicisti, lui era qualcosa di diverso,unico.

Siate onesti, non cambiereste la vostra cultura con quella gloria??? Mi sputtanerò:Io si.

 

 

04 Settembre 2007                          Iscriviti al Vaffanculo Day                                               

Non avevo mai sentito racconti sul mio appartamento e sul suo isolato a Via Ottaviano. Parlando con un vecchio proprietario, ho appreso che per la complicazione dei lastrici solari di questi abitati c'erano dei gran movimenti di gente che scappava dai Nazisti, Partigiani sui tetti e cose del genere. Poi ho collegato quelle tre o quattro lapidi nei portoni , di sconosciuti "barbaramente uccisi" dietro Via Vespasiano e dintorni. Il contrasto tra queste strade sdolcinate dalla presenza del Vaticano, imbastardite da mille e mille turisti che passeggiano ottusi, e il sacrificio di questi uomini dimenticati lontani nel tempo mi inquieta. Persino in questi angoli così violati da giubilei e commercianti un giorno ci fu sapore di piombo e dolore vero , di pochi uomini che si sono sacrificati. Per cosa poi ?? Forse quel piombo così lontano deve diventare un motivo di rimpianto per chi vede l'inutilità e la deriva civile umana di tutto quello che c'è intorno.

24/Agosto 2007

Diciamo che se chiedo ad un ragazzino per strada se conosca Lady Diana, lui sa tutto; Se gli chiedo chi erano Sacco e Vanzetti sono quasi sicuro che non mi darebbe nessuna risposta. Va bene, dalla morte dell'ultima sono passati 10 anni, gli altri sono stati uccisi 80 fa, certamente è più facile dare l'investitura di Icona ad una bella donna che gioca a Tennis e fa shopping, piuttosto che ad un ciabattino ed un pescivendolo nati nell'800 e coinvolti in storie lontane, sconosciute. Il problema è che quelle storie, per quanto lontane non è che siano sparite dall'attualità. Gli Stati Uniti sembrano voler riproporre spesso quella bigotteria, quella arroganza, magari per scusarsi 50 anni dopo. Allora assieme a Sacco metterei le vittime di Ustica, quelle del Cermis, le vittime di quei killer mafiosi estradati con procedure super veloci, Calipari, le tante vittime di guerra per l'uranio impoverito eccetera. Ma sono discorsi molto poco interessanti, e così è meglio battezzare immagini più "attuali", come la sfortunata Diana Spencer, una povera Icona fatta di gossip, beghe familiari, piccolo revanchismo sociale.E così, parce sepulto, se questi sono i nostri punti di riferimento, si capisce veramente il significato della parola decadenza. E viceversa, se vi vedete il film di Montaldo su Sacco e Vanzetti, allora si capisce , magari a livello stomaco, cosa significa coscienza civile, una merce che non si compra facendo shopping.

Here's to you Nicola and Bart
Rest forever here in our hearts
The last and final moment is yours
That agony is your triumph!
Vi rendo omaggio Nicola e Bart
Per sempre riposate qui nei nostri cuori
Il momento estremo e finale è vostro
Quell'agonia è il vostro trionfo! (J.Baez-E. Morricone)

03/Agosto 2007                                                                 Proud Opera-Mom of Roberto de Candia

In questi giorni, complice il gioco delle votazioni al Senato, non ho potuto fare a meno di notare che il Sen. Andreotti si è astenuto in diverse consultazioni. Quale elegante metafora di una carriera politica. Siccome trovo spesso amici e colleghi che proprio non possono fare a meno di lodare lo spessore dello statista Andreotti, la vicenda della sua astensione di questi giorni per me richiama tutta una vita di statista astenuto. Lui era già lì, e l'Italia Democristiana andava. Non è che lui creasse i problemi, lui si asteneva. Si asteneva quando da Primo Ministro varava i suoi decreti legge, astenendosi dal fare qualsiasi riforma, o si asteneva politicamente dal ventre della sua balena bianca-DC dal dare un qualsiasi impulso innovativo a questo o quel settore. E così l'Italia-Sacrestia DC andava avanti, tra le tante astensioni, nella scuola, nella sanità, nella questione del sud, nel lavoro nero eccetera. E quando magari ci poteva essere un impulso civile, diplomatico o politico dopo una strage  o dopo Ustica, lui si asteneva, proprio come oggi . Eppure lui è ancora lì, il paladino dell'Italicissimo istituto della raccomandazione, che ancora difende a spada tratta, dall'alto della sua esperienza. Onore al grande statista che si è sempre astenuto, che continua ad astenersi, che sempre si asterrà.

01Agosto 2007

Nel "Giardino dei Finzi Contini" il personaggio del Padre di Giorgio ( a cui nel Film il grande Romolo Valli fa l'onore della sua interpretazione) dice in una pagina : Nella vita per capire come stanno le cose bisogna morire almeno una volta, e allora, e meglio che capiti quando si è giovani, quando si ha ancora tanto tempo davanti..."

Ecco io non so se sono morto, sicuramente se lo sono la cosa non mi è servita a capire niente della vita, comunque penso che la citazione di Bassani  abbia una sua logica:Continuiamo a vegetare , la vista appannata, la coscienza confusa, ma non muoriamo, e così non capiamo nulla di quello che ci succede.

Un saluto a tutti i forzati delle vacanze.

Ci rivediamo a Settembre!!!

21/07/2007

Gigi Proietti è stato praticamente estromesso dalla gestione del Teatro Brancaccio, a vantaggio del potente Costanzo. "Credevo di vivere in un paese diverso" ha sentenziato il Gigi nazionale, specialmente davanti al silenzio di tante personalità che per convenienza non fiatano contro il Costanzo. No, caro Proietti, il paese è proprio questo, fatto di rapporti di potere, di piccoli e grandi soprusi, e non credo che tu sia un angioletto, se fino ora sei stato un esponente di punta di questo mondo artistico e non. Mi sono dovuto sorbire personalmente la tua logica bislacca quando mi hai messo alla porta della tua scuola perchè "potevo già lavorare", le tue regie d'Opera , soldatino di quell'esercito precettato alle regie d'Opera senza saper nulla di Opera o di Musica,e adesso devo anche sorbire il Maresciallo Rocca che piagnucola perchè qualcuno più potente di lui  gli ha fatto la festa, poverino...

Comunque alla fine ha ragione Proietti, mi sembra che un grande attore come lui meriti più considerazione, e che Costanzo magari possa anche frenare la sua bulimia artistica o giù di lì.

27/06/2007

Si, me lo sono sorbito Veltroni, segno questo sicuramente che non ho molti impegni. Il discorso è stato molto efficace , per carità, Lui ha fama di comunicatore, e sicuramente c'è stata una preparazione. Mi chiedevo come confrontare la sua dialettica con quella berlusconiana, lui parla di Scoppola, di Salvati, di intellettuali che ispirano le nuove istanze democratiche, forse un pò troppo per tutti gli elettori che si sono fatti sedurre da Berlusconi che va molto più terra terra, ma a quel livello c'è più di mezza Italia. Insomma, se il discorso è solo elettorale sarà dura. Per il resto è chiaro che in un comizio tutto è bello e buono, nella realtà un pò meno. Mi chiedo come pensi Veltroni di conciliare TAV ed adeguamento tecnologico ai problemi economici e climatici, cosa che a parole è molto facile. E poi Imprese, tasse, pensioni, è facile fare proclami di intenzione, ma al momento opportuno saprà allontanare la sua giacchetta dalle mani che la tireranno e che lo zavorreranno? Dopodichè non so come sarà stata la bile dei vari Rutelli, Fassino, D'alema, nel vedere questo Veltroni show?? Domani se ne staranno buoni nel PD?? Ho dei dubbi.

Baci

 

24/06/2007

Fassino dice che Veltroni è il più adatto alla guida del PD , è più fresco, non ha le "ferite" che hanno loro, i combattenti della battaglie di questi anni. Mi chiedo quali siano queste ferite di Fassino. Forse si riferisce alle intercettazioni, o magari a quando, da Ministro per il commercio estero, si alzò e scappò da un'intervista di Report perchè pensava di essere da Vespa e invece facevano veramente domande su problemi del commercio estero. Oppure si riferiva alla auto-ferita di una sua dichiarazione in cui diceva di preferire Ferrara a Travaglio. Quanti voti avrà perso con questa bella dichiarazione di amicizia?? Oppure la ferita di Fassino è quella che si è procurata per evitare di fare una legge seria sul conflitto di interessi per arginare l'ascesa di Berlusconi. La ferita se l'è fatta lui, ma ce l'abbiamo nel petto anche noi. Comunque visto che i sondaggi lo dicono, il centrosinistra prenderà dei punti con Veltroni, e tanti si illuderanno che veramente l'alba dell'avvenire si concretizzi con quel simpatico omarino. Io resto molto scettico che ci possa essere qualcosa di diverso col suo avvento , e magari qualcosa di buono, da bravo qualunquista mi metterò alla finestra ad aspettare.

 

20/06/2007

Siccome sono sopraffatto da amici e parenti che mi dicono che Travaglio è solo un moralista, mi viene il dubbio che effettivamente sia così, e magari io sia stupido, e non riesca a riconoscere che se un giornalista è così minuzioso nel descrivere il malcostume nella politica, il male non è nei politici e nei delinquenti, ma in lui che è moralista. E va bè, mi rassegnerò a pensare che qualora non si sia "embedded" al sistema si sia un pò scemi, e allora bisogna tenersi i Vespa-Cogne, i Mentana-Erba, i Fede-Berlusconi, i Rossella, i Feltri, i Ferrara e quelli sono le punte di diamante del giornalismo italiano.E se qualche moralista si mette a fare le pulci ai politici che mettono mogli e figli in poltrona, siamo talmente abituati che ci fa ribrezzo, e ci mette a disagio che la cosa sia biasimata. Ma "solo chi vince la battaglia della coscienza trionfa nella lotta per l'esistenza". Questa è per cinefili!

 

 

13/06/2007

Non vorrei dare l'idea di avercela con la fam. Agnelli , come si potrebbe capire da altre cose che ho scritto, però non è colpa mia se i rampolli di quella genìa mi offrono spunti per le mie riflessioni. Ma i telegiornali che mostrano Montezemolo che inveisce contro l'evasione cosa vogliono dire?? Danno veramente credito al soggetto che si propone come fustigatore dei costumi fiscali?? Ma a chi è che dice quelle cose Montezemolo? Alla sua assemblea di Confindustria?? Ma dove saranno per esempio tutti quei possessori di macchine da centinaia di migliaia di Euro che non dichiarano più di tanto al fisco?? Ma con chi si intratterrà mai Montezemolo nelle sue belle case, dove terrà i suoi soldi, non conoscerà depositi Off-shore, definiti legittimi strumenti di risparmio dall'allora Primo Ministro Berlusconi??

Questa si chiama mistificazione, è come se Hitler avesse protestato per la poca beneficienza, altrochè. Comunque io devo dire che questo argomento mi irrita ma non mi interessa più di tanto, perchè ormai sono rassegnato alla deriva politica e civile di questo paese in cui i Parlamentari si lamentano per la mancanza del gelato nella Bouvette del Parlamento, si fingono infartuati per usare l'ambulanza come un Taxi e queste sono solo piccolezze...

 

01/06/2007

Per una volta, si può forse dire, un dibattito televisivo(Anno Zero-31/05/2007) è stato interessante. Alla fine si aveva la sensazione di non aver risolto il problema, certo, ma almeno di aver avuto un confronto con informazioni scomode, ma utili per avere un'idea. Di più non si può chiedere ad una trasmissione televisiva.Mi chiedo cosa avranno pensato tutti quei censori di area Vatican-Casiniana che volevano vietare la trasmissione. Non volevano che si sollecitasse l'argomento di una presunta passività Vaticana?? Ma in studio c'era chi poteva sostenere il contraddittorio anche con le ragioni della Chiesa. E l'ha anche fatto bene, tutto sommato. Adesso perfino la televisione, nella sua pochezza si dimostra un pò più matura della politica.

Secondo me il problema fondamentale della pedofilia del Clero non risiede nella gravità del reato, nè nella violenza sui minori, ma dal punto di vista della Chiesa la cosa più grave( e Fisichella ne ha parlato) è il danno per l'istituzione, non solo nel danno di immagine e prestigio, quanto nel fatto che in modo lacerante si evidenzia che una tonaca e qualche anno di seminario non ti danno la autorevolezza di un soldato di Dio. Sono solo uomini, e nella loro meschina umanità propongono con la stessa percentuale dei laici la pochezza e la solitudine di piccoli uomini. La differenza è che vogliono rappresentare Dio. Ecco perchè il Vaticano si affanna a fare santi in ogni dove, per dimostrare che invece Dio ha toccato la sua gente, guardate questi esempi... Ma nella vita di tutti i giorni scoprirsi deboli ed andare avanti con la schiena dritta può essere così difficile tanto da nascondersi dietro le ampie gonne di Santa Madre Chiesa.

22/05/2007

Io non sono una persona votata alla religiosità, ma come sanno quei quattro sfigati che seguono queste righe o mi conoscono vagamente, sono sensibile a questi temi, e li medito molto, segno questo di irrefrenabile coglioneria per i miei amici atei e materialisti, di profondità invece per quelle persone a me care che credono in qualcosa. Certo non vorrei mai che fosse fatto a me quello che le autorità religiose, a diverse latitudini , fanno alla Religione. Non voglio parlare di pedofilia in tonaca, un argomento troppo scandaloso, io non so cosa possa frullare in testa ad un cardinale che insabbia un caso di una parrocchia. Ma cosa significa dare asilo ad un prete pedofilo, negarne l'estradizione, nasconderne il trasferimento?? Basta alle autorità ecclesiastiche che l'uomo non veda, per poter glissare sul fatto che Dio lo vede??? Ma ci credete un pò??? Si, perchè se credete veramente in Dio io non mi preoccuperei più di tanto di cacciare a pedate nel culo dal mio club un pedofilo, ho un ritorno di immagine, dormo la notte e acquisto un pò di autorevolezza, davanti all'uomo, e , se ci credo, anche davanti a Dio.

Ma se anche da musulmano, mi sento dire tramite Fatwa che per stare in ufficio con una donna le devo succhiare i capezzoli 5 volte, e così divento suo figlio?? Va bene che bisogna relativizzare tutto, ma mi sembra che qui il sole del deserto abbia pesato sull'interpretazione del Corano. Come si fa a concepire il fatto che un uomo di 40 anni succhi i capezzoli di una coetanea da figlio, e il problema è risolto?? Ma cosa parliamo a fare, cosa si può aspettare da una chiusura mentale come questa??

Sono cose che fanno veramente pensare che un canzonettaro come Lennon , in confronto a questi qui fosse una grande mente, perchè immaginava un mondo più bello senza religione, e aveva ragione, se la religione è il bigottismo americano-evangelista,il rifiuto integralista di tutta la modernità,  l'ottusità islamica, la grettezza vaticana e quant'altro.

No, la religione non è questo e non c'è secondo me peccato più grande di colui che vestendo l'abito di persona di Dio, non parla con le sue parole. Ecco, se Dio c'è, di questo non sarà contento, sono sicuro.

03/05/2007

Anche se francamente il mio interesse per il mondo scema sempre di più, ci sono due fatti che mi hanno colpito. Il primo è lo scandalo di Andrea Rivera alla festa del I Maggio. E va bene che si offendano in Vaticano, non è che Rivera abbia fatto commenti, ha solo detto che non gli stava bene un fatto, e anche se ci si può offendere il fatto resta, ora va bene che il relativismo è un grande nemico di Ratzinger, ma se uno resta male che tu non conceda le esequie religiose ad un presunto suicida e magari vada in giro a stringere la mano a questo o quel presunto macellaio hai voglia ad offenderti, il fatto resta, tu Papa avrai tutte le tue motivazioni relative, ma io potrò anche relativamente incazzarmi!!!

Perciò quel povero artista non è un terrorista, ci mancherebbe, quello si che è un giudizio  azzardato, perchè Rivera non ha messo bombe, non ha ucciso nessuno, non ha tramato con nessuno, esagerati . Mi tocca dare ragione a Prodi, che dice: abbassiamo i toni. Anche se lui non fa altro da una vita!!

Mi sembra che ci siano centinaia di rumeni che si fanno un gran mazzo nei cantieri, per mantenere mogli e figli, senza fiatare, a sgobbare. Ora il fatto che due debosciate abbiano fatto una cosa orrenda non mi basta per demonizzare una categoria , per quanto possa capire lo strazio di una comunità che vede una sua ragazza uccisa a colpi d'ombrello non riesco a giustificare questa grettezza.

Ecco, con una modesta ma giusta dose di interesse per tutto ciò saluto tutti.

 

16/04/2007

Dalla finestra della mia camera da letto, un giorno un pò di tempo fa, ho visto un tizio, su un'impalcatura traballante, che con un frullino toglieva un pezzo di ferro, mentre da sotto il capomastro gli suggeriva il da farsi. Il tizio aveva i Jeans, senza occhiali per le scintille, senza nessuna protezione, era dell' Est dal parlare. E così andrà in mille e mille piccoli cantieri , in mille corti e tantissime piccole situazioni. E io stesso, mi sono guardato bene dal denunciare la cosa come avrei dovuto e vagamente desiderato. Perciò il Presidente Napolitano faccia pure il suo voto di castità a settant'anni, perchè le morti sul lavoro sono figlie di una mentalità che non sarà certo sconfitta dagli sbraitamenti di un attempato signore. Siamo così tanto lontani da quel falansterio di civiltà che a volte idealizziamo perchè dovunque, e moltiplicato per mille sotto il Tevere, siamo all'individualismo più spinto, e non c'è regola che valga quando ci sono da difendere i propri interessi. E così nulla , dico nulla ci appare ingiustificato, dal piccolo professionista che elude un'imposta al capomastro che gioca sul nero e sul precariato. Si va a rotoli, lentamente, ma inesorabilmente, una rata per volta, un peculato per volta, un morto sul lavoro per volta.

15/04/2007

Nella prefazione del suo libro"Jesus Von Nazareth" il Papa chiede "Quella simpatia senza la quale non vi è comprensione" , e annuncia che la critica di questo testo è possibile in quanto lo stesso non è espressione dell'infallibilità pontificia. Continuo a stupirmi del coraggio di cui si carichi un uomo nell'affermare: sono infallibile, e mi chiedo quante volte la Chiesa abbia professato questo dogma in decisioni infallibilmente sciagurate. Comunque, vista la premessa, io la simpatia la concedo con tutto il cuore, perchè tanti lo fanno, comunque, e se un Papa arriva a chiedere simpatia, questo la dice lunga sul bisogno di dialogo, sullo smarrimento dell'uomo, persino quando indossi un abito da Papa. Certo non ha ispirato simpatia la didascalia su Pio XII riguardo i suoi problemi con lo sterminio, e a nessuna simpatia si è ispirato il Nunzio che non partecipa alla commemorazione della Scioà. Tutto questo sarebbe stato inesistente se Pio XII avesse simpaticamente detto due parole esplicite di condanna senza cedere a considerazioni diplomatico-politiche mentre i forni fumavano. E molta, molta simpatia il Papa se la sarebbe guadagnata dando un calcio a tutti quei preti-vescovi ecc pedofili multati con indagine interna e messi a riposo senza strepito in tante parti del mondo. Insomma la simpatia è facile da conquistare, basta agire con un pò di spalle dritte, e la maggior parte della gente ti guarda , viceversa non va così.

11/04/2007

Mi sembra che la perspicace stampa italiana abbia espresso il sottile dubbio che la vita di un Italiano o un occidentale in genere, sembri valere di più di quella di un Algerino, un Afghano , un arabo in genere. Beh, certo, il dubbio c'è , forse motivato dal fatto che le stragi quasi giornaliere stanno lentamente abbandonando la ribalta delle prime pagine. La morte di quelle persone non ci interessa ormai, parlano arabo perfino con la loro esistenza giornalistica, e diciamolo, quanto ci interessa che abbiano ucciso l'autista afghano e quanto sarebbe stato doloroso se avessero ucciso il giornalista italiano??Si, lo pensano ma non lo dicono tutti,  la morte è più brutta se chi è colpito porta la cravatta e  non il turbante, non c'è nulla da fare, è così. Il perchè lo lascio agli studiosi,io credo di non saperlo, o forse lo so e non voglio dirlo!!

Baci a tutti

01/04/2007

Io non posso credere che l'idiozia in alcuni soggetti pubblici sia così evidente. Sono più portato a pensare che alcune cariche influenti facciano dichiarazioni provocatorie per arrivare alla ribalta, con scapito della meditazione sul merito di quello che si afferma. Monsignor Bagnasco non ha potuto fare a meno di paragonare le unioni civili a pedofilia ed incesto, vedendo cioè che c'è poca differenza tra un molestatore di minori ed una coppia di adulti che decide di vivere insieme senza chiedere il permesso alla Chiesa. La trovo un 'idea delirante e sintomatica di una deriva isterica ed antimodernista che non fa altro che allontanare le parti del dialogo. Capisco che la Chiesa parli di cose che conosce, e certo la pedofilia è un argomento che conosce molto bene, ma al di là della provocazione la realtà è questa, le dissertazione di porporati reazionari mi evoca le cene di Luigi XVI ed Antonietta, mentre fuori nasceva la rivoluzione ed il mondo cambiava, loro si pascevano della loro nullità e credevano di essere le guide. Ma la realtà sfugge a chi non ha la pazienza e l'umiltà di cogliere la sua complessità, così non basta essere autorità per avere l'autorevolezza della ragione, e neanche quella del cuore.E sono sicuro che al di là del Diritto Civile  chi ha cuore sa che chi convive con qualcuno non è nè un pedofilo nè un incestuoso.

Grazie

30/04/2007

Mentre girano le mail sull'aumento di stipendio dei parlamentari , votato all'unanimità, argomento troppo norcino perchè io ne dibatta qui, Bertinotti è contestato all'Università, chi sa perchè.Sempre di più mi appare che veramente la classe politica è impegnata a fare il gioco delle parti, mentre nella sostanza cambia pochissimo. Personalmente ormai aguzzo la mia attenzione solo quando sento parlare Grillo, la Gabanelli, o Travaglio, non a caso questi personaggi che dovrebbero essere una cornice a chi fa politica dei diritti, sono vituperati dagli stessi politici di Sinistra come moralisti, populisti , buffoni. Eppure il fatto è semplice, caro Bertinotti o chi per lui: non ti basta più esserti formato al Gramsci per capire la realtà e proporre soluzioni di Sinistra. Comunque ho maturato abbastanza cinismo da non scaldarmi più di tanto, perciò aspetto rassegnato il ritorno di Berlusconi.

Buona Pasqua

 

04/03/2007

Ecco qui la locandina del mio spettacolo che va in scena a metà Marzo.Chi vuole può venire. Eccoci qui.

 

 

 22/02/2007

I più cinici e spiritosi noteranno come queste righe siano ultimamente dedicate a fatti tristi. Me ne accorgo ma non so che farci...

Un uomo intelligentissimo e spiritoso, di una simpatia trascinante, un artista coltissimo che poteva dialogare con tutti da pari, tale era la sua preparazione. Questo era Gianluca, che purtroppo se n'è andato. Tanto il dolore, tanto il rimpianto, tanto forte il ricordo di mille risate, mille discussioni. Non so che dire, non so che senso abbia tutto questo, mi dispiace che sia andata così.

Un abbraccio

 

29/01/2007

Un ricordo di Lele Luzzati, l'ho conosciuto in diverse produzioni in cui i suoi colori e le sue immagini facevano da sfondo alle Opere. I suoi bozzetti sono inconfondibili per stile e fantasia . Spero sia stato contento nella sua vita.

Ciao

 

28/01/2007

La Famiglia, la Famiglia, la Famiglia. Tutti si riempiono la bocca della grande pietra base della società civile. In pratica basterebbe che ci fossero tante famiglie formate e solide per avere una società altrettanto stabile. Tante energie sono profuse nella ricerca di una qualche formula che concili diritti di nuove forme di convivenza con il tabù di questa benedetta famiglia. Io penso ai tanti boia ed assassini che dopo aver svolto il loro dovere tornavano a casa dai figli, penso a tutti quei tedeschi che scoprirono essere il loro padre un aguzzino nei campi di concentramento, penso a tutti gli squali che dopo avere fatto i loro affari tornano in seno alla famiglia. La saldezza della società è data dalla forza degli individui, non dai legami di sangue,  questo lo penso fortemente. E ai Vescovi che non perdono occasione di difendere forsennatamente l'istituzione , chiederei di farsela una famiglia, così, tanto per rendersi conto di quello che dicono, visto che non c'era Cei quando alla luce del focolare si perpetravano piccole e grandi violenze familiari, verso i figli, verso le donne.

 

22/11/2007

Mah, il Settembre scorso ho scritto di un mio amico che non c'era più. Oggi sono venuto a sapere che in realtà quest'amico è vivo, toccato duro, ma vivo. Una persona disonesta mi aveva detto che era morto non so per quale motivo, ma non è così. Scrivo questo per informare chi legge queste righe. Non so cosa dire o cosa fare, sono confuso. Mi dispiace di essere stato veicolo di questa notizia falsa.

 

11/01/2007

Un nostro caro sta partendo, va in una qualsiasi città, per un lavoro o per una breve vacanza. Tornerà in pochi giorni. Purtroppo l'aereo cade, o viene colpito, non si sa. Non tornerà più, non si saprà nulla della sua morte e del suo futuro. Così è successo per 80 famiglie, e l'ultima sentenza di Cassazione ha chiuso la vicenda giudiziaria. Qualcuno si è detto contento che le ultime ombre sull'Aviazione Militare siano state dissipate. Non credo che sia proprio così. E visto che spesso sento parole di nostalgia verso la classe politica di qualche decennio fa, invito tutti gli estimatori di Andreotti , Cossiga, Colombo ecc a mettersi nei panni di quei familiari che hanno perso qualcuno ad Ustica, perchè questi non hanno avuto risposte da tali politici riguardo a quello che è successo, e va bene che siamo una specie di colonia, va bene che gli ufficiali non si toccano, ma se io fossi in loro avrei seri problemi a votare, pagare le tasse, giocare alla lotteria e fare il bravo cittadino.

Condoglianze per Ponti; Un quotidiano diceva che lui e De Laurentis erano gli ultimi grandi italiani. C'era anche Gianni Agnelli nel gruppo, questi sono gli esempi da imitare. E va bene, in questo mondo ci sguazzo anch'io, per carità, solo che se si parla di grandi uomini io penso a quel prete che in Perù ha inventato, dico inventato, una struttura economica basata sul volontariato e sulla solidarietà, ed ha creato un mercato edile, agricolo, commerciale, terziario e quant'altro in un area che definire depressa è poco. Qualcuno gli ha proposto di esportare il modello, ma lui non si fida. Nessuno gli darà un Oscar o un titolo , ma con tutto il rispetto quello è per me un grande italiano. Se poi invece si interpreta come grandezza il genio e la scaltrezza di far fruttare i propri strumenti finanziari, per carità , allora siamo tutti d'accordo, Olivetti,Agnelli, Benetton santi subito, e chi non è d'accordo è un pirla!!!

30/12/2006

Ciao a tutti e tanti auguri. Io continuo ad avere fastidio per queste feste così finte, e per questo augurarsi a ufo. Comunque facciamola corta, e così vi auguro ogni bene.

Il Codacons ha detto che dal 2001 i beni sono aumentati del 90%. Ma che sorpresa, in considerazione del fatto che nel principale programma d'informazione televisivo per molte sere un certo signore( oggi indagato per furto) ha sostenuto che l'aumento era stato dello 0'80/1,20 percentuale, e che comunque gli aumenti in fondo in fondo in fondo erano a vantaggio dei consumatori.Bravo Dottor Vespa.

Ma se questo è un argomento da poco, si può fare caso alle prime pagine di oggi, che parlano della pena di morte a Saddam Hussein. Era bella quell'idea che avevo sentito su Ceausescu a suo tempo: non ucciderlo, ma metterlo su strada, protetto ed intoccabile. Sei libero, in salvo, ma ti devi guadagnare il pane, devi lavorare, devi vivere come una persona normale. Idea difficilmente realizzabile, certo, ma molto affascinante. Ma i militari american vogliono un bel filmato da vendere alla CNN , che ci volete fare, anche la forca fa parte del mercato.

Auguri a tutti!!!!!!!!!!!

 

 

13/10/2006

Prima di tutto sono contento del premio Nobel a Yunus. Certo che è più famoso Celentano o Costantino, ma pensare che ci siano ancora uomini capaci di idee e di realizzazione delle stesse è un barlume di speranza per l'umanità. Mi fa molto ridere tra l'altro Alessandro Profumo, A.D.di Unicredit , che parla di Yunus come di un esempio per le Banche. Una cosa ridicola: banchieri che vivono sulla semiusura e sui piccoli furti nei conticorrenti si permettono di pontificare su una persona che ha salvato migliaia di indigenti dalla fame e dalla morte.

L'appello di Eco sullo scrittore Saviano è stato molto accorato ed opportuno. Quando qualcuno dice la verità su qualcosa di scottante trova l'opposizione di tanti e tali da scoraggiare su tutto il profilo civile. Perfino le istituzioni delle regioni interessate e dello stato sembrano quasi infastidite. Un pò come la Sinistra che guarda con diffidenza Travaglio, che è un giornalista giudiziario preparato che dice la verità e la dice con fondamento ;Bene, è un moralista. Certo che se il prototipo del giornalista è Vespa allora si, Travaglio non è un giornalista.Comunque bravo Eco e buona fortuna a Saviano, secondo me sarà costretto all'espatrio.

Io ho fatto la mia prima e sto per fare l'altra prima al prestigioso Teatro Rossetti di Trieste, che è un Teatro bellissimo e straordinariamente produttivo.Questo è molto meno interessante del resto, lo so, ma mi andava di scriverlo.

 

10/10/2006

Non se ne avrà a male l'amico e collega Alfonso Antoniozzi se pubblico la sua Mail, di cui condivido in pieno ogni parola.

UNA MODESTA PROPOSTA :

 
MA FACCIAMOCI UN GARAGE!

 
Ma sì, ma perchè dobbiamo stare qui a perdere tempo dietro ai teatri lirici, che diciamoci la verità sono un baraccone insostenibile che ormai è imploso e che non aspetta altro che di esplodere facendo schizzare per tutta la città pezzi di corde vocali, note musicali, fogli di musica, archetti, cantinelle, praticabili e quant'altro li riempia da sempre, insieme a carte, cartacce, documenti, ritenute d'acconto, ruolini ENPALS e tutto l'ambaradan che la moderna amministrazione richiede per un efficiente funzionamento della baracca.

 
Ma abbiate il coraggio di dirlo che non ve ne frega niente, che saremmo molto più utili alla società dietro un bancone di supermercato o a spalare merda nelle varie Fattorie televisive o, meglio, messi a pecora sulla Salaria per cinquanta euro a botta salvo sconti a militari e appassionati, tanto anche se non lo dite appare evidente lo stesso che la volontà neanche troppo nascosta è quella di farci chiudere baracca e burattini senza che nessuno alzi un dito a Roma e, peggio, senza che nessuno si assuma la responsabilità morale e materiale di buttarci tutti in mezzo a una strada.
Coraggio, su, ditelo : della lirica non ce ne frega un beato piffero, ooooh, lo vedete che è liberatorio? 

 
E tanto peggio se il resto del mondo parla italiano anche (direi principalmente) grazie a Verdi, Puccini e compagni, se in questo esatto momento da qualche parte del globo viene rappresentata un'opera italiana, se ogni anno migliaia di giovani di tutto il mondo si innamorano della nostra musica, e studiano la nostra lingua, e cercano di cantare all'italiana, ma chi se ne frega, ma chiudiamoli questi teatri, cazzo!

 
Chiudiamoli sul serio però, senza tagliare fondi con le varie finanziarie, senza questo sgocciolio di rubinetto sempre più esile, sempre più misero, che ci costringe a risparmiare settanta euro di scenografia per far quadrare il bilancio, che spinge i teatri a pagare con quaranta-sessanta giorni di ritardo, che mette tutti nella condizione non dico di fare sacrifici, sarebbe il minimo, ma di indebitarsi NOI con le banche perchè lo stato (minuscolo, minuscolo e basta) i soldi li sgancia PER QUALUNQUE ALTRA STRONZATA ma non per la lirica. 

 
Ma chi se ne frega di questi quattro pachidermi cerebrolesi che cantano Amami Alfredo, ma chi cazzo è Alfredo poi? Che non si capiscono le trame, diciamo la verità, e meno male che ci sono i sottotitoli, ma perchè non li doppiano IN I-TA-LIA-NO 'sti cantanti, che non si capisce perchè siano tanto speciali, che mi significa cantare a voce piena QUANDO CI STA IL MICROFONO!!! Siamo nel duemilasei, ohè, sveglia!
E i coristi, e gli orchestrali, ma sarà mica un mestiere, il lavoro fa SU-DA-RE, porca miseria, mica è un divertimento, me lo dicono sempre i Carabinieri quando mi fermano per un controllo, che mestiere fa? Il cantante lirico. Vabbè, ma di mestiere!? PETTINO LE BAMBOLE ALLA FURGA, tutti i giorni dalle otto alle sei, perchè, che vi credete che escono pettinate da sole dalle macchine, no no, LE PETTINO IO, tutte io, va bene?

 
Chiudiamo i teatri, chiudiamoli, abbiate pietà di noi, non manteneteci nell'illusione che gliene freghi ancora qualcosa a qualcuno, di star facendo qualcosa di buono, di essere capaci di toccare l'anima di chi ascolta, ma quale anima, l'anima LA TOCCA IL PAPA anche se quando parla sembra una delle Gemelle Kessler (quella più cattiva) chiudiamoli 'sti teatri,  in fondo noi possiamo sempre provare ad aprire un bar, una tabaccheria, un tappeto su ponte santangelo, e coi teatri facciamoci UN BEL GARAGE, che di questo hanno bisogno le città, altro che di musica e di cultura,
la musica la fa Povia coi piccioni, la cultura Marzullo, non scherziamo, altro che zumpappà, e annamo, su!

 
FACCIAMOCI UN GARAGE multipiano, uno per città, che meraviglia, finalmente i centri storici decongestionati dalle auto, finalmente i diciasette piani di torre del Carlo Felice di Genova saranno utili alla comunità,  tutti potranno entrare alla Scala (e in macchina!!!), il Petruzzelli lo ritirano su in una notte e forse allora a Piacenza sapranno dove cazzo è il Teatro Comunale visto che venti persone cui l'ho chiesto mi hanno risposto boh e lo sapeva solo un ecuadoregno di passaggio (il che rafforza la mia fede: la salvezza verrà dall'immigrazione!) 

 
FACCIAMOCI UN GARAGE! 
Noi ex lavoratori dello spettacolo lirico chiediamo solo, in cambio, un'agevolazione sui prezzi del mensile per parcheggiare il nostro furgone della porchetta in un posto che,in fondo, era casa nostra.

 

2470972006

Mediaset, Parmalat, Telecom: per una ragione o per l'altra, tutte le volte che la magistratura affonda un dito in rispettabili ditte trova il marcio e la truffa. Ora viene spontaneo pensare che visto quest'automatismo, la pratica della disonestà sia connaturata all'esercizio della media e grande impresa. Probabilmente basta un'indagine giudiziaria per far emergere che senza frodare qualcuno nessuno va da nessuna parte. Le fatture degli avvocati e dei medici?? Le tariffe delle utenze domestiche??Gli scontrini dei commercianti?Le tariffe assicurative? Le Banche?? Tutto probabilmente frutto di truffe più o meno grandi. C'è uno scontro tra il fatto che esistano delle regole e vadano rispettate e  quello che in fondo è inutile condannare tutti per qualcosa che fa parte di un gioco ed è sistema.

Così io non mi meraviglio dell'evasione fiscale e dei condoni, fanno parte di questo grande sistema. Abbiamo il mito della famiglia Agnelli: quando verrà fuori, se verrà , una truffa targata Fiat, magari la gente si chiederà se portare l'orologio sul polsino non sia nient'altro che una baggianata.

 

16/09/2006

A Novembre saranno tre anni dalla scomparsa del mio amico Stefano Pellegrino Amato. Io ho saputo della sua morte solo in questi giorni, ed ho capito perchè in tutti questi mesi non rispondeva ai miei messaggi. Un grande dispiacere, non c'è che dire. Stefano era un magnifico direttore, un talento musicale unico, andavo per pomeriggi interi a studiare armonia, una materia che per lui sembrava semplicissima e senza misteri. Dal podio era regolarmente amato da cantanti e professori d'orchestra, perchè non faceva nulla di più che dirigere, e bene, anzi benissimo. Una volta scherzando gli dissi che era troppo bravo, che forse doveva fingere di impuntarsi sui tempi ternari, e lui rideva di gusto piegandosi in due. Aveva un carattere non facilissimo, e così non è riuscito a concretizzare i suoi talenti, e direi anche poca fortuna, figuriamoci poi, morire a 42 anni! Mi resta un grande rimpianto della sua presenza, un senso di stupore e di impotenza, ed anche se so che questa è forse una delle editoriali meno interessanti per i pochi che visitano questo sito, mi piace ricordare il mio amico Stefano. Ciao

 

 03/07/2006

Ho sempre avuto una teoria, che il primo partito in Italia fosse quello degli utenti di luce, gas acqua, assicurazioni e servizi. Si perchè penso che siano tanti i cittadini che devono fare i conti con le bollette, ed i fortunati che non hanno questi problemi, sono la minoranza. Ora devo dire che questo decreto del 01 Luglio arriva a dare finalmente una mano a questo partito, e forse a succhiare un pò di soldi a chi ha interessi confliggenti a quelli dei cittadini in "maggioranza" . Vorrei sapere chi può trovare ingiusto che il cliente di una banca non soddisfatto delle condizioni possa stracciare il contratto senza spese:scandaloso che non lo si potesse fare fino adesso. Si lamenteranno i notai che si vedranno sottrarre forse l'uno o il due percento del loro fatturato con la gratuità del cambio di proprietà delle compravendite auto? e Gli assicuratori? questa categoria di analfabeti a cui dobbiamo obbligatoriamente regalare un obolo deciso dal loro cartello inappellabile? Che le nuove regole introducano un pò di quel mostro di concorrenza che per anni hanno solo simulato in sfregio a noi esercito di utenti gabbati e contenti??

Sono contento di queste modifiche, si vedrà se saranno efficaci , ma il principio è giusto, basta spremere i forzati delle bollette, più offerta, più concorrenza, meno pachidermi intoccabili e antichi privilegi. Anche se si parla degli spicci nel portafoglio, una piccola luce di speranza civile nel futuro,  finalmente......

Ciao

29/06/2006

Per chi non sapesse nulla di calcio, quei fortunati, forse la notizia di Pessotto che si butta(se è così) da un balcone non rappresenta granchè. Per me invece è stato una sferzata, conoscendo di chi si trattasse. Pessotto è stato per molti anni un giocatore di calcio, e si è sempre distinto dalla media deprimente dei calciatori sia per il fatto di essere capace di articolare parole, sia per il fatto di essere correttissimo in campo. Le circostanze del gesto non sono chiare: era depresso? E ci sta, la depressione ti può portare a fare cose del genere, però io mi sono immaginato che non ce la facesse più a vivere in questo modo, che non riuscisse ad accettare quello che gli stava intorno. Un mondo dove tutto resta impunito o quasi, perchè nessuno ha la coscienza abbastanza pulita per condannare chi ruba o specula, dove i sogni presto o tardi vengono quotati in borsa ed irrimediabilmente stracciati, dove le nostre piccole vite sembrano tanti incidenti inutili. Un "insano gesto" ?? Beh, lontano dal credere che la nostra vita sia così sana, si, meglio non buttarsi dalla finestra, non posso fare l'apologia del suicidio. Perciò auguri e coraggio, a Pessotto ed a noi.

Ciao

 

24/05/2006

GEA , parola magica, persino chi non sa minimamente chi siano Totti e Buffon, ormai sa di cosa si parli. Le intercettazioni sono la variabile discriminante, perché, pare, tutti sapevano. Tutti sapevano e nessuno parlava, infatti, per esempio, la Famiglia Agnelli non sapeva nulla, e dall’alto del suo prestigio si faceva guidare da un ex ferroviere. Forse su questo non ci sono intercettazioni, ma chi ci crede?? Comunque non voglio fare dissertazioni come quelle radio che non parlano d’altro. Solo che mi sembra che a ragion veduta abbiamo tutti la nostra Gea. In tutti i campi e settori, la nostra Gea è il capoufficio amico di qualche collega, è l’amico medico che ti fa saltare le file per la tale visita, è il macellaio che ti lascia la carne più buona, io ho assolutamente la mia Gea ed il mio Moggi , e non dico altro perché manca solo il cognome!! ; Insomma è un costume se non Italiano, forse semplicemente umano quello di brigare col potere, magari per stupidaggini, ma comunque fare quella telefonata che ti può aprire una porticina. Ci vogliamo scandalizzare? Vogliamo tirarci fuori?? E’ molto dura. Ora è chiaro che chi viene pescato colle mani nel sacco passa un brutto momento, ma io non mi sento proprio di cantare vittoria solo perché le mie telefonate non vengono intercettate!! Certo io e qualche amico non smuoviamo milioni, magari c’è chi fa peccatucci veniali, ma sinceramente io non riesco a vedere le persone come mostri. Il problema è che in tutti i campi, muoversi con questa disinvoltura, diventa la regola, e la gente lo accetta e lo pratica. Quanto lontani siamo da quel minimo di sentire civile per cui fregare il prossimo non sia sentito come qualcosa di meritorio????

 

11/05/2006

Premetto che del calcio non mi frega niente, ho persino disdetto Sky per l'anno prossimo, perchè sono sicuro di avere di meglio da fare le Domeniche pomeriggio. Certo che le cronache di questi giorni sono notevoli. Nulla di così strano, si dice che tutti sapevano, e allora va bene, anche perchè tutti sanno tutto. Qualcuno si meraviglierebbe si ci fossero politici che rubano?? Qualcuno rimarrebbe di stucco se il benzinaio sotto casa fosse arrestato per aver truccato il distributore?? Lo sappiamo tutti, in fondo che quel commerciante che ci fa la fattura, forse farà qualche bilancio truccato per pagar meno tasse, e che problema c'è?? In fondo neanche le sevizie ai bambini in Africa, in cui sono coinvolti agenti dell'Onu, notizia lentamente scomparsa dai TG , sono così sconvolgenti, ci si abitua a tutto. Mi chiedo come facciano tanti ad aver così fiducia nel genere umano, in un momento come questo, che sembra veramente essere degna premessa ad un diluvio universale. La CEI ha detto che  il concetto di Reincarnazione non è accettabile, perchè la vita sarebbe così una sorta di Purgatorio in terra. Certo, inammissibile, la vita sulla Terra, grazie agli uomini è un Paradiso, altro che reincarnazione!!!

23/04/2006

Ho fatto una passeggiata nell'ex manicomio di S.Maria della Pietà, tra Torrevecchia e Monte Mario. Un pò di scandali e l'occupazione di alcuni cittadini hanno trasformato quella struttura in un parco, con quà e la delle villotte restaurate e non, comunque un posto carino, che se organizzato bene potrebbe essere un polo del tempo libero, culturale, di relax per quei due o tre quartieri. Basterebbe poco; sono sicuro che ci sarebbero famiglie pronte ad autotassarsi per realizzarlo. Viene da pensare che in Germania l'avrebbero già fatto, non so se è così, ma lo si pensa facilmente.

Così riflettendo ho pensato a Punta Perotti, a Bari, dove hanno tirato giù l'Ecomostro famoso. Non è che voglio fare il bastian contrario, ma secondo me la salvaguardia del panorama non mi sembra una ragione sufficiente per buttare giù una roba del genere. Va bene, rovinava il lungomare, ma Bari è veramente una bomboniera da conservare? O forse sarebbe stato meglio consegnare una casa popolare a qualche centinaio di famiglie??? Secondo me si, perchè in Italia ci sono un sacco di situazioni "sulla fiducia" tipo Genova, Napoli, Torino e tanto sud, cioè posti che sarebbero bellissimi ma sono dei cessi, anche perchè l'italiano è un pò trascurato, dal singolo che butta la carta per terra, all'amministratore che se ne sbatte altamente delle soluzioni sostenibili. Va bè, ciao.

Mauro

 

 

Pasqua 2006

Allora, va bene auguri, prima di tutto, così ci togliamo il pensiero.

Avevo pronte due o tre editoriali diverse, perchè quella notte, davanti ai dati del Viminale, sembrava che la situazione dovesse cambiare in un lampo. Ora è andata così , ed è un peccato, perchè la sensazione del primo pomeriggio era bella. Comunque io voglio essere pragmatico quale sono, e Vi racconto cosa mi aspetto e spero adesso.

Prima di tutto io spero che la parte di pag. 294 del programma venga attesa alla grande da chi si occuperà di Cultura e Spettacolo. Che ridiano al Teatro quei mezzi finanziari, ovvero sordi, perchè la loro situazione migliori almeno un pò, che tanti Teatri possano produrre tanto e bene, come meglio si addice alla nostra tradizione. Lo so che è una istanza corporativa, ma mica si può essere sempre così candidamente ecumenici!!

Poi, visto che si parla di soldi, spero in qualche misura per rafforzare il potere d'acquisto, che Prodi in parte rimedi a quelle misure che non ha preso in tempo quando era Primo ministro e che non ha potuto prendere quando Berlusconi l'ha mandato a casa nel 2001:doppia circolazione( questa non si può più) e Euro di carta,questo si può, Europa permettendo!

Poi fate pure quello che volete, Cunei, integrazioni, basta che funzionino. Sull'evasione, speriamo che non si ricorra al condono (Tutti lo hanno usato) ma sinceramente io avrei due o tre idee per risolvere drasticamente, se magari Prodi mi chiama lo informo!!Si, perchè secondo me bastano due ingredienti, 1: Tecnologia 2: Volontà politica , ma uno di questi ingredienti secondo me, al di là della campagna elettorale, manca. Se poi il governo formando mi smentirà, sono contento.

Per l'estero non saprei proprio che dire; il saggio Luttwak dice che l'Italia è un nano diplomatico ed un verme militare. Bene, forse ha ragione lui,ma io sono contento che facciano tornare le truppe, perchè sinceramente non provo interesse per le questioni medioorientali. Se poi è vero che sono lì a difendere pozzi , allora che calcolino bene interessi e rendiconti, l'esercito è cosa pubblica, non è al servizio di Corporation, bensì dello Stato Italia, che non è come dice Il Primo ministro uscente "Un'azienda complicata" , ma qualcosa di diverso.

I Verdi che stanno lì, se sono verdi davvero, facciano qualcosa per l'energia;col petrolio a 70 $, invece di incentivare le automobili incentivate il solare ,l'eolico, la locomozione alternativa; le soluzioni ci sono, se i poltici trovassero un pò di tempo per applicarle...

Poi spero che ci sia una politica Sociale e del lavoro robusta ( con tutti questi comunisti!!) . Cercate di risolvere il problema della casa, va bene che siamo proprietari all 87% , ma mi sembra che quei 5 milioni che non hanno casa siano messi male, e non è un problema da poco.

Insomma ci sono un sacco di rogne, forse Prodi sta mangiando la colomba, ma secondo me non mangerà il panettone da Premier. Se poi mi smentirà sarò il primo ad esserne contento, perchè tanto più lavorerà bene tanto più una certa persona starà a casa a godersi i suoi figli, che è meglio , anche se metà Italia non la pensa così.

 

  Mauro

 

                                                                                                              UNA MAIL??